Carburante diesel contenente particelle solide può causare gravi danni alle apparecchiature e alle infrastrutture mobili. Acqua, sporcizia, crescita microbica o qualsiasi altra forma di contaminazione possono avere effetti ben più gravi che compromettere le prestazioni del motore: costeranno tempo e denaro.

Risolvere i problemi a posteriori è spesso una parte spiacevole della vita, la mossa più intelligente è prevenire piuttosto che curare. Con semplici e pratici accorgimenti, è possibile garantire che il tuo carburante rimanga pulito, asciutto e adatto a soddisfare le specifiche date dai costruttori dei mezzi.

Fase 1: inizia con carburante pulito

Un fornitore di carburante di qualità è la tua prima linea di difesa:

  • richiedi prova che il carburante sia conforme agli standard ASTM D975 o a standard locali equivalenti.
  • Molti fornitori affidabili forniranno dati sulla qualità e sulla pulizia del carburante.
  • Avvia protocolli di test regolari per il carburante in entrata.

Fase 2: progetta e mantieni i serbatoi puliti

I serbatoi di stoccaggio in loco del carburante influiscono sulla pulizia dei carburanti erogati. Progetta la tua infrastruttura in modo che sia adatta a mantenere i carburanti in buone condizioni:

  • Assicura punti di scarico adeguati: utilizza un serbatoio con vasca di raccolta incorporata oppure installa il serbatoio in modo che consenta all'acqua e alle particelle solide di depositarsi in un unico punto per facilitarne la rimozione.
  • Evita di aspirare carburante dal fondo del serbatoio: la gravità è un buon filtro e i contaminanti, tra cui l'acqua, si depositeranno sul fondo: un tubo di aspirazione galleggiante o un tubo di scarico rialzato consentiranno l'erogazione di carburante più pulito.
  • Gestisci la temperatura: i serbatoi verniciati con rivestimenti riflettenti o ombreggiati riducono al minimo l'impatto dei cicli termici. Riducendo l'ingresso di umidità e mantenendo una temperatura del carburante più costante, si avrà un impatto positivo sulla crescita microbica, sui solidi cerosi, sulla stabilità degli additivi e sulla durata di stoccaggio del carburante.
  • Ricambia spesso il carburante: il moderno diesel a bassissimo tenore di zolfo (ULSD) e i carburanti biodiesel miscelati hanno una durata di stoccaggio minore rispetto ai tradizionali diesel minerali. È consigliabile consultare il proprio fornitore di carburante per conoscere la durata di stoccaggio consigliata per il carburante acquistato.
  • Riduci al minimo l'ingresso di sporco e acqua:
    • controlla regolarmente le guarnizioni, i coperchi dei portelli dei serbatoi e gli sfiati.
    • Utilizza sfiati rigenerativi deliquescenti ad alta capacità su tutti i tubi di sfiato.
    • Controlla tutte le infrastrutture per identificare i punti di ingresso della contaminazione

Fase 3: Monitora regolarmente la qualità del carburante

Non dare per scontato che il carburante pulito rimanga pulito. Verifica periodicamente sia il carburante che i serbatoi e:

  • Controlla la presenza di acqua libera, solidi morbidi e crescita microbica
  • Scarica regolarmente l'acqua dai punti bassi
  • Pianifica la pulizia del serbatoio secondo necessità in base ai risultati dei test

Fase 4: Filtra il carburante in entrata

Anche il carburante proveniente da un fornitore affidabile può contenere contaminazione. Una filtrazione di qualità del carburante aiuta a garantire che solo diesel pulito raggiunga le tue apparecchiature:

  • In loco solo carburante pulito:: installa un sistema di filtrazione a passaggio singolo all'ingresso del serbatoio per rimuovere sporco, acqua e altre impurità.
  • Mantieni la protezione durante lo stoccaggio: Utilizza i filtri deliquescenti T.R.A.P.™ per impedire all'umidità e alle particelle sospese nell'aria di entrare nello sfiato del serbatoio durante i cicli di erogazione.
  • Desorbisci l'umidità: nelle regioni con elevati problemi di umidità, si può prendere in considerazione l'installazione di un sistema di sfiato attivo del serbatoio (ARV) per essiccare i carburanti stoccati.

Fase 5: Filtra il carburante al punto di erogazione

L'ultimo passaggio è anche il più critico: filtrare il carburante immediatamente prima che sia erogato nel serbatoio del veicolo o del macchinario:

  • I filtri al punto di erogazione catturano i contaminanti che potrebbero provenire dall'infrastruttura.
  • Fornisci alle tue apparecchiature le migliori opportunità per funzionare al meglio ed essere longeve.

In conclusione

La pulizia del Diesel inizia molto prima del motore:

con una progettazione adeguata, un monitoraggio regolare e una filtrazione delle posizioni critiche, puoi proteggere i tuoi investimenti, evitare costosi tempi di inattività e massimizzare la produttività.