Il passaggio al gasolio a bassissimo tenore di zolfo (ULSD) ha rappresentato un passo importante verso emissioni più pulite.
Ma ha anche creato una nuova sfida: la perdita della lubrificazione naturale fornita in precedenza dai composti dello zolfo.
Per risolvere questo problema, i fornitori di carburante ora fanno molto affidamento sugli additivi per carburante per ripristinare la lubrificazione, prevenire la corrosione e migliorare le prestazioni degli iniettori.
Sebbene gli additivi siano essenziali, una miscelazione impropria o miscele incompatibili possono causare gravi problemi, tra cui l'intasamento del filtro e danni all'iniettore.
Ecco cosa devi sapere per proteggere la tua flotta.
Il rischio nascosto degli additivi per carburante incompatibili
Molti additivi utilizzati oggi sono a base di tensioattivi, il che significa che:
- Si legano alle superfici metalliche per lubrificazione e protezione dalla corrosione
- Si attaccano alle goccioline d'acqua (come emulsionanti)
- Impediscono ai cristalli di cera di depositarsi in condizioni di freddo
- Contribuiscono alla rimozione dei depositi degli iniettori
Tuttavia, in assenza di standard di settore per la compatibilità degli additivi, spesso sorgono problemi.
Un rischio importante?
Gli additivi acidi e basici possono reagire all'interno del carburante, creando particelle nocive.
Nello specifico:
- Gli additivi a base di acido carbossilico possono reagire con elementi metallici per formare carbossilati metallici.
- Si tratta di particelle minuscole e insolubili, spesso più piccole di 4 micron.
- Possono intasare prematuramente i filtri del carburante o, peggio, danneggiare gli iniettori common rail ad alta pressione (HPCR).
Quando i contaminanti superano i filtri, accelerano l'usura degli iniettori, riducendo la durata del motore e aumentando i costi di manutenzione.
Come ridurre i problemi legati agli additivi
- Assicurarsi che il carburante sia pulito e asciutto in tutte le fasi della movimentazione.
- Monitorare gli additivi utilizzati e dove vengono miscelati.
- Evitare il sovradosaggio di additivi: una quantità maggiore non è sempre indicata.
Troppi additivi possono creare un accumulo di contaminanti morbidi, ostruendo i filtri e accorciando gli intervalli di manutenzione.
Attenzione alla glicerina nelle miscele di biodiesel
Un'altra fonte di potenziale contaminazione è il biodiesel.
Sebbene esistano dei limiti al contenuto totale di glicerina, diversi fattori possono influenzarne la stabilità:
- Rapporto di miscela tra biodiesel e gasolio
- Variazioni della temperatura del carburante
- Contenuto di acqua nei serbatoi di stoccaggio
Se la glicerina si deposita (ovvero esce dalla soluzione), si comporta come un contaminante:
- Riduce drasticamente la durata del filtro
- Compromette il flusso di carburante e le prestazioni del motore
Best practice per la gestione del biodiesel
- Scegliere miscele di biodiesel con bassi livelli di glicerina libera.
- Conservare il carburante in modo corretto: tenerlo asciutto ed evitare sbalzi di temperatura.
- Ispezionare e sottoporre regolarmente a manutenzione i serbatoi di stoccaggio per prevenire l'accumulo di contaminazione.
Un filtro carburante danneggiato dalla glicerina
Perché è importante una filtrazione efficiente
In caso di ostruzione del filtro, potrebbe sembrare allettante utilizzare un filtro a efficienza inferiore per estendere gli intervalli di servizio Ma questa scorciatoia è pericolosa.
I moderni sistemi di alimentazione, in particolare gli HPCR, sono estremamente sensibili.
Utilizzando un filtro meno efficiente si rischia:
- Usura prematura
- Costosi guasti agli iniettori
- Tempi di fermo del motore
La strategia più intelligente invece è:
- Indagare sulla causa principale dell'intasamento
- Collaborare con un esperto di filtrazione di fiducia per trovare una soluzione a lungo termine
Noi di Donaldson offriamo tecnologie comprovate come Synteq XP™, presenti nei filtri del carburante Donaldson Blue®, progettate per offrire:
- Efficienza superiore
- Massima capacità di accumulo dei contaminanti
- Protezione affidabile in condizioni reali
In conclusione
Conoscere la chimica e la filtrazione del carburante è fondamentale per evitare tempi di fermo imprevisti e spese di riparazione.
Collaborando con un fornitore affidabile e utilizzando tecnologie di filtrazione avanzate, è possibile:
- Proteggere gli iniettori
- Estendere la vita utile del filtro
- Mantenere la flotta in perfetta efficienza, indipendentemente dalle sfide legate al carburante